Agosto 2011
Sono uscita, una strega invasata abitando l’aria nera, più coraggiosa di notte; sognando il male, ho portato scompiglio nelle case quiete, luce per luce: un essere solo, con dodici dita, pazza. Una donna così non è una donna, non abbastanza. Io appartengo a questa specie.
Anne Sexton
Se devo vivere senza di te
Se devo vivere senza di te, che sia duro e cruento, la minestra fredda, le scarpe rotte, o che a metà dell’opulenza si alzi il secco ramo della tosse, che latra il tuo nome deformato, le vocali di spuma, e nelle dita mi si incollino le lenzuola, e niente mi dia pace. Non imparerò per questo a meglio amarti, però sloggiato dalla felicità saprò quanta me ne davi a volte soltanto standomi nei...
4 massimo
La sai una cosa? Ieri ero ad un passo dall’essere felice.
Per un brevissimo...
– Charlie Brown
Se questo mondo fosse un piano infinito e navigando a oriente noi potessimo...
– Da “Moby Dick” - Hermann Melville
La tua storia è la tua anima. Più si sta con qualcuno, più gli si dà fiducia,...
– Jonathan Carroll, “Ciao Pauline!”
Anch’io, quando avevo la tua età, sognavo sempre di andare in un mondo a...
– Haruki Murakami “Kafka sulla spiaggia”
Lo dico in brutta copia, a voce bassa, ché non è ancora venuto il momento: il gioco del cielo irresponsabile si attinge col sudore e l’esperienza. E sotto il cielo dimentichiamo spesso - sotto un purgatoriale cielo effimero - che il felice deposito celeste è una mobile casa della vita. 9 marzo 1937 Osip Mandel’stam