Marzo 2011
Mar 16
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Quei fetenti degli uomini
Sono come quei fetenti degli autobus - li aspetti per circa un anno e quando alla fine compare un bus eccone altri due o tre che sbucano. Mettono la freccia, guardi il lampeggio, cerchi di leggere la destinazione. Loro ti offrono un passaggio, ma tu non hai molto tempo per la decisione. Se commetti un errore, non puoi far dietrofront. Salta giù, e starai là a fissare le macchine e i taxi e...
Mar 16
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Mar 16
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Mar 16
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Mar 16
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Fiori
Certi uomini non ci pensano mai. Tu sì. Ti presentavi alla porta dicendo che mi avevi quasi portato dei fiori ma qualcosa era andata storta. Il fiorista era chiuso. O un dubbio ti assaliva – di quelli che sorgono all’infinito a tipi come noi. Forse, pensavi, io i tuoi fiori non avrei gradito. Sorridendo allora ti avevo abbracciato. Solo il sorriso mi resta ora. Ma guarda, i fiori che...
Mar 16
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Mar 16
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Mar 6
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La casa del tempo perduto
Ho battuto al portone del tempo perduto, nessuno ha risposto. Ho battuto una seconda volta e un’altra volta e ancora un’altra. Nessuna risposta. La casa del tempo perduto è coperta di edera per metà; l’altra metà sono ceneri. Casa dove non abita nessuno, e io battendo e chiamando per il dolore di chiamare e non essere udito. Semplilcemente battere. L’eco restituisce la...
Mar 6